Eliana Granziol nasce a Roma nel 1973, durante il liceo artistico cresce la sua passione per la scultura che la porta a diplomarsi all’Accademia delle Belle Arti di Perugia.

Dopo un periodo di pausa, frequenta un corso di mosaico che diventa una delle sue principali attività, anche se la scultura rimane il canale prediletto della sua espressione artistica.

Persona introspettiva ed attenta a tutto ciò che la circonda, riesce ad esprimere la propria arte attraverso la plasticità del corpo dell’Essere Umano. La sua sensibilità, spesso sinonimo di vulnerabilità, influenza la scelta dei soggetti delle sue creazioni: dalla gioiosa, ironica e spensierata serie delle “Acrobate”, gioco di materia, sfida dell’equilibrio e leggi della fisica; fino alla drammaticità dell’espressione della sofferenza di “Resistenza”, con i suoi chiaroscuri e la sua forma antiestetica.

La sua sensibilità artistica si è formata anche attraverso i lunghi viaggi fatti durante l’infanzia e l’adolescenza, grazie al lavoro del padre. L’ultimo, quello in India, l’ha avvicinata alla Natura anche se al momento la fonte d’ispirazione delle sue opere sono il mondo interiore dell’Essere Umano e la Vita, in tutte le sue manifestazioni.