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Bernadette
Moens è nata nel 1986 a Louvain-la-Neuve in
Belgio.
A17
anni, dopo aver conseguito la maturità, si è
trasferita a Roma per studiare illustrazione
all’Istituto Europeo di Design.
Nel
2008 ha pubblicato in Francia un libro per
ragazzi “ Les fantaisies de Mélodie” (éditions
Lirabelle) essendo stata selezionata alla mostra
degli illustratori, nell’ambito
della Fiera del libro per ragazzi di
Bologna (2006).
Per
l’artista è la verità il vero motore del suo
lavoro. Parla di sé attraverso le storie di
altre persone, di altri luoghi e di altri tempi.
L’artista dice: “Entro nel più intimo della mia persona attraverso la forma e il
tratto per raggiungere una dimensione
universale. Perché non posso parlare se non di
me stessa. Non propongo conclusioni ma pongo
domande, spesso casuali perché nella produzione
è la materia che mi guida e mi sorprende.
Quando il tratto inciso si allarga, si sfuma o
si incontra con i graffi delle lastre, quando un
bianco si sporca di un colore più forte o
l’imperfezione del legno fa tremare la matita:
i materiali intraprendono un dialogo che non può
essere controllato. La materia struttura
l’opera.”
Per
l’artista il supporto delle sue opere è
indifferente, può essere qualunque cosa, ma da
questo dipende la tecnica utilizzata e la scelta
del soggetto. Attraverso questi infatti, la
pittrice ritrae se stessa. E' uno sconvolgimento
del ritratto che diventa autoritratto.
La
giovane artista lavora tra illustrazione,
incisione e pittura.
Ha
fondato insieme a quattro amiche “Arturo”,
un gruppo di giovani illustratrici che opera nel
quartiere di San Lorenzo a Roma. |