Elena Rondini nasce a Roma nel 1976.

Scultrice ed insegnante di scultura, con una specializzazione per l'insegnamento delle discipline tecnico artistiche alle persone affette da disabilità, si è formata presso il Liceo Artistico e l'Accademia di Belle Arti di Roma, conseguendo successivamente un Master in New Media e Comunicazione e varie qualifiche professionali per il Restauro.

Negli ultimi anni è stata allieva di Roberto Almagno e Nunzio di Stefano, ha appreso antiche tecniche artistiche dai Maestri della Fonderia Chiuriazzi di Napoli, ha sperimentato le tecniche del rame con il Maestro Giovanni Gentiletti, ed è stata assistente del Prof. J.C. Albaladejo (Direttore Facultad de Escultura, Universidad de la Laguna), esperienze che le hanno dato modo di approfondire il proprio percorso artistico. Da sempre interessata al tema dell’identità e ai legami con il corpo, quali le connessioni tra l’Io psichico ed il corpo fisico, la deformazione, la maschera, la memoria e il sesso.

Nelle sue opere il grottesco e l’ironia, le libere associazioni, il pensiero narrativo applicato alle discipline plastiche, l'uso di materiali diversi in una forma inaspettata, vogliono portare al coinvolgimento emotivo o allo spiazzamento del fruitore, con l’obiettivo di stimolarlo nella formazione di nuove categorie di pensiero ed attrarlo in modo creativo nell'esperienza dell’opera d'arte.

Lavora regolarmente con diverse tecniche artistiche passando dalla pittura alla scultura, disciplina che privilegia, ed espone le sue opere in Italia e all'estero dal 1983.

Vive e lavora a Roma.